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Archive for novembre, 2009

LA CARTA DEI CENTO PER IL LIBERO WI-FI

novembre 26th, 2009

via Raffaele Bianco

Il 31 dicembre 2009 sono in scadenza alcune disposizioni del cosiddetto Decreto Pisanu (”Misure urgenti per il contrasto del terrorismo internazionale”) che assoggettano la concessione dell’accesso a Internet nei pubblici esercizi a una serie di obblighi quali la richiesta di una speciale licenza al questore.

Lo stesso Decreto, inoltre, obbliga i gestori di tutti gli esercizi pubblici che offrono accesso a Internet all’identificazione degli utenti tramite documento d’identità .

Queste norme furono introdotte per decreto pochi giorni dopo gli attentati terroristici di Londra del luglio 2005, senza alcuna analisi d’impatto economico-sociale e senza discussione pubblica. Doveva essere provvisoria, ed è infatti già scaduta due volte (fine 2007 e fine 2008) ma è stata due volte prorogata.

Si tratta di norme che non hanno alcun corrispettivo in nessun Paese democratico; nemmeno il Patriot Act USA, approvato dopo l’11 settembre 2001, prevede l’identificazione di chi si connette a Internet da una postazione pubblica.

Tra gli effetti di queste norme, ce n’è uno in particolare: il freno alla diffusione di Internet via Wi-Fi, cioè senza fili. Gli oneri causati dall’obbligo di identificare i fruitori del servizio sono infatti un gigantesco disincentivo a creare reti wireless aperte.

Non a caso l’Italia ha 4,806 accessi WiFi mentre in Francia ce ne sono cinque volte di più.

Questa legge ha assestato un colpo durissimo alle potenzialità di crescita tecnologica e culturale di un paese già in ritardo su tutti gli indici internazionali della connettività a Internet.

Nel mondo la Rete si apre sempre di più, grazie alle tecnologie wireless e ai tanti punti di accesso condivisi liberamente da privati, da istituzioni e da locali pubblici: in Italia invece abbiamo imposto lucchetti e procedure artificiali, contrarie alla sua immediatezza ed efficacia e onerose anche da un punto di vista economico.

Questa politica rappresenta una limitazione nei fatti al diritto dei cittadini all’accesso alla Rete e un ostacolo per la crescita civile, democratica, scientifica ed economica del nostro Paese.

Per questo, in vista della nuova scadenza del 31 dicembre, chiediamo al governo e al parlamento di non prorogare l’efficacia delle disposizioni del Decreto Pisanu in scadenza e di abrogare la previsione relativa all’obbligo di identificazione degli utenti contribuendo così a promuovere la diffusione della Rete senza fili per tutti. Read more…

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Crisi Agile

novembre 5th, 2009

Venerdì 6 novembre 2009, alle ore 12.00, a Ivrea, i Parlamentari del Partito Democratico del Piemonte incontrano i rappresentanti sindacali e i lavoratori dell’Agile (ex Eutelia).

L’azienda (gruppo Omega) versa in una grave situazione: non solo da due mesi non paga gli stipendi ai lavoratori né i fornitori, ma il 22 ottobre ha avviato, senza preavviso ai sindacati, una procedura di mobilità che riguarda 1.192 persone in tutta Italia (109 a Ivrea su 172)  dichiarando che “non sono ipotizzabili soluzioni alternative al licenziamento” e che non è praticabile il ricorso alla cassa integrazione straordinaria né ai contratti di solidarietà. Inoltre, l’azienda non si è presentata al tavolo costituito presso il Ministero dello Sviluppo Economico rifiutando ogni confronto.

L’incontro con i Parlamentari del PD del Piemonte, promosso dall’On. Antonio BOCCUZZI, fa seguito alla richiesta che il PD ha rivolto al Governo di riconvocare il tavolo di crisi presso la Presidenza del Consiglio per costringere l’azienda a chiarire la propria posizione. Il PD, inoltre, chiede all’Agile il ritiro dei licenziamenti; il mantenimento degli impegni assunti rispetto al pagamento degli stipendi e delle altre spettanze; la presentazione di un piano industriale credibile.

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